1 su 14 è straniero: il dossier della Caritas dice che siamo un paese che cambia

Il 2008 è stato il primo anno in cui l’Italia, per incidenza degli stranieri residenti sul totale della popolazione, si è collocata al di sopra della media europea e, seppure ancora lontana dalla Germania e specialmente dalla Spagna (con incidenze rispettivamente dell’8,2% e dell’11,7%), ha superato la Gran Bretagna (6,3%)”.

Ecco alcuni punti su cui soffermarsi: senza se e senza ma, siamo di fronte ad un paese che cambia..velocemente e radicalemente.

- i 4 milioni e 330 mila cittadini stranieri presenti regolarmente, pari al 7,2% della popolazione italiana;

- i 2 milioni di lavoratori, che concorrono alla creazione della ricchezza del “sistema Italia” e aumentano ogni anno per supplire alle carenze della forza lavoro;

- gli 862 mila minori figli di genitori stranieri, ormai un decimo della popolazione minorile, nella maggior parte dei casi nati in Italia, che giustamente considerano la loro terra;

- le 629 mila presenze a scuola in rappresentanza di tanti paesi, un vero e proprio mondo in classe;

- le oltre 100 mila persone che vengono ogni anno per ricongiungimento familiare nell’ottica di un insediamento stabile;

- i 72 mila nuovi nati in Italia nel corso dell’anno, che costituiscono un supporto indispensabile al nostro sbilanciato andamento demografico;

- le 40 mila persone che acquisiscono annualmente la cittadinanza italiana, a seguito di matrimonio o di anzianità di residenza, mostrando un forte attaccamento al nostro Paese;

- i 24 mila matrimoni misti tra italiani e immigrati, che costituiscono una frontiera complessa,
suggestiva e promettente della convivenza tra persone di diverse tradizioni culturali e religiose;

- i circa 6 mila studenti stranieri che si laureano annualmente in Italia, in buona parte destinati a diventare la classe dirigente nel Paese di origine.

Qui trovate la sintesi e alcuni presentazioni.

3 Risposte

  1. [...] e da comunicare come un paese non più monoculturale: come risulta evidente dall’ultimo dossier Caritas sull’immigrazione…siamo un paese che sta [...]

  2. [...] rivoluzione culturale, il cambio demografico dell’Italia è incredibile e se a Milano (170mila stranieri residenti) si parla di eticità, imprese e [...]

  3. [...] Vi ricordo che viviamo in un paese interculturale: prendete il treno diretto Brescia-Parma, oppure il bus 81 a Bologna, o il 90 a Milano. Andate in una classe elementare, in uno studio di design… [...]

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