Se basta un nero vicino

Ora che son finite le primarie del PD, torno su una delle ultime mosse pre-primarie di Franceschini.

Premesso che mi sta anche simpatico, la mossa di nominare suo vice Jean Leonard Touadi mi è apparsa a dir poco fuori luogo.

Perchè non è vera.

Basta cercare un’immagine “Franceschini Touadi” su google image per verificare che non ne esistono.

Primarie, Franceschini sceglie i vice "Uno è Touadi, l'altro sarà donna"

Franceschini stesso ha ammesso che la scelta è dovuta al colore della pelle, “per la sua storia, perche’ e’ un politico di livello e anche perche’ e’ nero, non voglio essere ipocrita”, quindi si aspettava un vantaggio, spero.

Forse si vedeva dietro a Bersani e ha cercato l’ultimo colpo di coda?

Ma si crede veramente che basta un gesto del genere?

Tra l’altro è così fastidioso essere considerati così superficiali.

Senza un percorso, senza un’etica, senza crederci.

Ok, i discorsi ampi, quelli “politici”, li ha fatti..l’importanza dell’integrazione, gli italiani di domani, il voto amministrativo…ma sento la mancanza di un vero approccio pragmatico.

A questo punto appare più credibile Fini con tutte le sue uscite sull’Italia interculturale.

Una Risposta

  1. [...] dov’è Franceschini con il suo vice Touadì? Come si fa a dire che “un’antica tradizione come il crocefisso non puo’ essere [...]

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