Dall’espresso on line:
“Da Facebook a Repubblica, contro il premier.
L’idea è nata su Facebook, il social network più usato per le battaglie politiche. Il risultato è una pagina in uscita su Repubblica domani 8 luglio, proprio in contemporanea con l’inizio del G8 a L’Aquila.
E’ la prima pagina pubblicitaria “ad acquisto diffuso”, cioè comprata grazie all’autotassazione di circa 500 persone – comuni cittadini, nessun politico di professione – che hanno voluto in questo modo far sentire la loro voce, con un appello per la libertà di stampa in Italia rivolto ai sette “grandi” in arrivo a Roma in questi giorni”.
Bello no?
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qui la pagina in pdf: http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-12/pagina-pubblicitaria/pagina-pubblicitaria.html