Come pubblicato in vari media (per esempio qui), l’ATM, applicando un Decreto del 1932, ha negato l’assunzione ad un cittadino marocchino.
Ecco le motivazioni dei legali di ATM:
“Non v’è chi non veda che il servizio di pubblico trasporto involga delicati aspetti di sicurezza pubblica, ed è particolarmente esposto, ad esempio, a rischi di attentati.
..ritenendo che il legame personale del cittadino allo Stato (la cittadinanza) dia maggiori garanzie in relazione alla sicurezza e incolumità pubblica».
Cosa????
In mezzo a questo cambiamento demografico, ATM si appella alla cittadinanza per ragioni di sicurezza…
Ma dove vive?
A Milano ci sono 170 mila immigrati.
Avete mai preso la metro? Quindi ATM considera tutti i migranti potenziali terroristi?
C’è qualcosa che non mi torna: infatti la stessa ATM promuove Migrart.
Si tratta di un blog, con annessa piattaforma multimediale, collegato ad una serie di iniziative, che punta verso i nuovi milanesi.
Lo stesso nome indica l’obiettivo. i migranti come nuovo milanesi.
Vedetevi il sito, notate il loghi delle varie aziende che appoggiano il progetto. Tra i link troverete anche quello di crossmode.
Si tratta (o trattava) dell’unico esempio di corporate schierata apertamente a favore dell’Italia intercuturale.
ATM con Migrart era esempio di lungimiranza e coraggio.
E ora?
Forse ci troviamo di fronte ad un esempio di conflitto tra marketing e direzione aziendale?
Avranno ricevuto pressioni?
In ogni caso, capiamo la situzione della redazione di Migrart e , sperando che la situzione si sblocchi, vi invitiamo a esprimere il vostro appoggio al progetto magari leggendovi questo post che dice:
“Come ATM e come Migrart non vogliamo entrare nel dibattito politico, ma ci teniamo a sottolineare che in nessuno dei nostri servizi facciamo e faremo mai discriminazioni di razza, sesso o religione.
Il nostro è un servizio pubblico e universale che anzi proprio tramite il progetto Migrart, si apre all’integrazione multietnica dell’area metropolitana milanese”.
Viva Migrart e abbasso i legali di ATM. Soprattutto ora.
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non capisco! e se non fosse un conflitto tra marketing e dirzione? se fosse una buonissima strategia di comunicazione l’utilizzo del “discorso immigrazione” per fare un buon viso a cattivo gioco?
E se fosse, secondo te ci stanno riuscendo?
ci riescono nella misura in cui in pochi pubblicano post come il tuo di ieri
Il post è stato clikkato 20 volte ieri e ci sono stati 227 accessi.
Ma sopratutto considera che tutti i media hanno dato ampio risalto alla notizia. Infatti citavo il giornale non a caso: immagina gli altri. E nessuno parlava di migrart.
Se fosse veramente una strategia ci troveremo di fronte a dei geni (del male).