La Cina è vicina?

Gente che và, gente che viene…noi nel mezzo tra punti informativi per cinesi in Italia e centri di consulenza per investimenti italiani in Cina!

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L’elenco delle interazioni Italia-Cina è lungo: dai numerosi “china desk” per studenti cinesi nelle nostre università come a Roma 3 o a Firenze, all’imprenditore cinese di Prato, a via Paolo Sarpi a Milano, ai sempre più numerosi baristi cinesi, all’Unione Generale dei Cinesi in Veneto fino alla Fondazione Italia Cina (presieduta da C.Romiti). O basterebbe entrare in qualche banca italiana per vedere commercianti cinesi

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Vedetevi questo video per le celebrazione dell’anno del Topo…(alzate il volume e ricordate che è girato a Prato)

Ma curiosando si possono trovare interessanti informazioni di management interculturale per i nostri imprenditori pronti a investire:

Maria Weber, Professore all’Università Bocconi parla “dell’influenza dell’etica confuciana, all’origine dell’aspettativa cinese di condurre tutte le fasi della negoziazione direttamente con il top management occidentale. Troppo spesso le aziende occidentali, incuranti di ciò, preferiscono mandare, almeno alle prime riunioni, i giovani manager privi di reale potere decisionale, nell’illusione di “non perdere tempo”. È una decisione incomprensibile agli occhi dei cinesi, i quali interpretano l’assenza dei capi dell’azienda come un segnale preciso di scarsa educazione, quando non anche di disinteresse”

Esiste anche un libro edito nel 2007 da FrancoAngeli: “La gestione delle persone in Cina. La diversità culturale: un’opportunità o una criticità?”, e anche il sole24ore ha organizzato un corso ad hoc.

Qualcuno dice anche che in Cina:” non esiste una certezza del diritto, e spesso, quando si giunge dopo molta fatica alla fase di realizzazione di un buon affare, le autorità cinesi, municipali e/o nazionali, cambiano le carte in tavola (come nel gioco delle tre carte napoletane) per favorire le proprie aziende. La cultura pragmatica cinese si basa sull’inganno come mezzo per ottenere i propri fini e chiunque tratti con i cinesi credendo e agendo secondo i valori dell’ onestà, dell’integrità, e della giustizia e un aproccio da win-win strategy, non potrà mai uscire vincitore”

Per cambiare punto di vista, vedetevi questo trailer del documentario di Kuai Kuai “太阳照得到的地方有中国人” – “Ovunque splenda il sole ci sono cinesi”, un viaggio che, attraversando le comunità cinesi in Italia, arriva ai luoghi e alle famiglie di origine in Cina, nelle province di Zhejiang e Fujian.

Curiosi? Sul sito di Associna si trova anche una testimonianza di una mediatrice culturale cinese, alle prese con una familgia cinese a Milano..con un figlio “dark” con capelli lunghi fan dei Marilyn Manson (ma avrà letto il post di Sonjita sul Punk in Cina?).

Quindi la Cina è vicina? Io credo di si…oltre al “nuovo italiano” dark, vedetevi il nuovo Toto Cutugno…che potrebbe cantare niente altro che “sono un nuovo italiano”.

3 Risposte

  1. La Cina è vicina? Fino a quando non li vedrò allenarsi con le spade o con la ginnastica dolce nei parchi alle 5 del mattino come fanno nel loro paese direi che non siamo ancora stati “colonizzati”… :-)

  2. Da quello che sò…passa a Piazza di Vittorio a Roma di mattina presto…e vedrai ciò che cerchi…

  3. crossmic grazie mille per queste perle! quando il giovane cutugno chiede “dov’è casa mia” ti prego NON diciamoglielo…personaggi così non si possono far scappare!! perchè la creatività non ha confini…giusto? ma sono morta dal ridere! comunque…confermo Piazza Vittorio anch’io e sfido a parlare di “non colonizzazione” dopo un giretto in Paolo Sarpi a Milano

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