Il mondo si divide in due: digital natives e digital immigrants.
Tu da che parte stai?
Mi spiego prendendo la definizione di wikipedia: “A digital native is a person who has grown up with digital technology such as computers, the Internet, mobile phones and MP3. A digital immigrant is an individual who grew up without digital technology and adopted it later”.
Insomma quando sei nato il computer c’era, o no?
Io ricordo il commodore e MS-DOS, ed infatti fino a poco fà mi ritenevo un digital immigrant, perchè il computer, come lo intendiamo adesso, è arrivato dopo. Ok, mi sento un pò native visto che uso mp3, facebook, flikr, youtube…ma non non sono come i ragazzi di oggi nati col cellulare in mano.
Ma non è solo questo: grazie a www.digitalnatives.it ho trovato una spiegazione che va oltre allo strumento perchè “I nativi digitali (termine fashion grazie a O’Reilly) sono tutti gli abitanti del mondo moderno, cresciuti con il supporto di internet. Naturalmente il concetto va oltre l’essere capaci di utilizzare uno strumento. Si parla anche di una propensione alla condivisione, al dono, al lavoro positivo, alla socialità priva di pregiudizi, una passione per la democrazia a tutto tondo, dove chi parla lo fa perché ha qualcosa da dire, e non perché ricopre una qualche posizione”.
Sul sito della apple c’è un elenco delle differenze di approccio:
| Digital Native Learners | Digital Immigrant Teachers |
| Prefer receiving information quickly from multiple multimedia sources. | Prefer slow and controlled release of information from limited sources. |
| Prefer parallel processing and multitasking. | Prefer singular processing and single or limited tasking. |
| Prefer processing pictures, sounds and video before text. | Prefer to provide text before pictures, sounds and video. |
| Prefer random access to hyperlinked multimedia information. | Prefer to provide information linearly, logically and sequentially. |
| Prefer to interact/network simultaneously with many others. | Prefer students to work independently rather than network and interact. |
| Prefer to learn “just-in-time.” | Prefer to teach “just-in-case” (it’s on the exam). |
| Prefer instant gratification and instant rewards. | Prefer deferred gratification and deferred rewards. |
| Prefer learning that is relevant, instantly useful and fun. | Prefer to teach to the curriculum guide and standardized tests. |
Scopro quindi che voglio essere considerato native: viva la condivisione, l’open source e il tempo reale…e visto che il mondo è bianco o nero, sto già diventando razzista: “questi digital immigrants, che non ci capiscono, sarebbero tutti da arrestare!!!”
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[...] Crossmode added an interesting post on Ma per i digital immigrants, c’è un permesso di soggiorno?Here’s a small teaser [...]
caro crossmic
ma una via di mezzo non esiste?
quella fatta per noi che non siamo nati con il cellulare in mano ma che a 6 anni ci registravamo i puffi da soli sulle vhs.
insomma yes tecnology ma con un po’ di emptia, strette di mano, abbracci e i tempi giusti per approfondire. mp3, video, immagini ma anche dei buoni testi con lentezza..
insomma non so…io mi sento un po’ di qua e un po’ di la. una giovane vecchia? hahahahah
oila ma il buon vecchio mangianastri? dove ascoltavo la musica che mi registravo dalla Radio: avete presente quelle radio con anche il mangianastri? io sintonizzavo la frequenza che preferivo e con cassettina sempre pronta: zac…(no taaaaccc edg) registravo la canzone che mi piaceva e poi a go go tutte le volte che volevo sentirmela…infatti sono una fans degli anni 80 modello giostre eheheheheh (fine anni 80 precisiamo :)
[...] prevalentemente nei canali “tradizionali”, il problema è forte per i cosiddetti nativi digitali, bambini nati dopo la diffusione di Internet, nati in una società interattiva e multicanale fatta [...]