Forse avranno fatto due calcoli all’ATM di Mlano. Prendendo i mezzi pubblici non serve essere analisti per comprendere come la percentuale di utenti migranti sia alta, altissima, e di come dunque rappresentino una grossa fonte di guadagno.
Deve essere per questo che, in totale contrasto con i blitz di Maggio scorso, a fine Settembre è partito il progetto Migrart, “il progetto ambizioso di conoscere le attese delle nuove generazioni”. In puro stile milanese il progetto comprende una mostra fotografica ed una ricerca dello Iulm, ma non manca un dovuto pizzico di 2.0 rappresentato dal blog.
Interessante leggere alcuni interventi indirizzati alla redazione del blog di Migrart, che li ha pubblicati invitando ad una riflessione ed un dibattito aperto. Interventi come quello di Fabrizio067: “… credo che si stiano facendo “furbi”,hanno capito che col pretesto del “razzismo” possono impunemente mettere in atto comportamenti ed escamotage altrimenti inaccettabili …”.
Guardatevi anche questa intervista a Camilla Raznovich alla conferenza stampa di presentazione di Migrart, dove conclude il discorso dicendo: “io non ti voglio tollerare, ti voglio conoscere”. Camilla, oltre ad essere una nuova italiana, è anche conduttrice della trasmissione Tatami, in onda su Rai3, che ha dedicato una puntata alle G2.
Postato in: attualità | Messo il tag: Camilla Raznovich, migrart, nuovi italiani

che bel progetto!!!Migrart intendo, e bella segnalazione gu!!
finalmente una grossa azienda apre gli occhi e scende in campo…forse come dici tu basta prendere la metro ed è evidente…noi parliamo di nuovi italiani..loro di nuove generazioni di milanesi…
speriamo sia un progetto vero e non solo…comunicazione: ma intanto il primo post http://blog.migrart.it/2008/10/03/riflessioni-sulla-cronaca/ ..ci dice che non hanno paura di dire la propria, visti anche i commenti.
Bravi Migrart…
[...] crossmode first collected Added 06 Oct 08 from crossmode.wordpress.com [...]
Ciao a tutti,
sono Antonio e gestisco il pizzico di 2.0 di MIgrart ;-)
Avete scritto delle cose molto interessanti che hanno colto appieno lo spirito del nostro progetto che per noi, soprattutto sul web, è ancora all’inizio quindi preparatevi a tanti altri post.
A novembre inoltre apriremo anche una piattaforma di content sharing sul tema che spero il vostro social network di creativi apprezzerà.
A presto allora.
Si proprio bel progetto.
Io invece ogni venerdì devo andare a Modena per il Master che sto frequentando all’università di Medicina, invece che la Metro (visto che qua in emilia di metro non ci sono) prendo dalla stazione dei treni di Modena il bus fino all’Università e vi posso giurare che Modena è veramente multietnica. Ci sono un sacco di 2G super fashion che salgono con le loro cartelle appena usciti o che vanno a scuola…mi piace tantissimo questa cosa perchè mi ricorda quando lavoravo a Parigi e dovevo andare a Seine-Sant-Denis a studiare i centri socio_culturali sotuati nelle banlieues parigine…
Quando ero tornata in Italia mi mancava proprio questa diversità culturale che hai tempi ancora non si vedeva nella nostra penisola ed eccola qua. Siamo sulla strada giusta.
Sonjita
Splendida iniziativa, l’ho scoperta su http://www.partecipaMi.it (il portale milanese dell’e-participation) dove gli e’ stata dedicata una discussione ( http://www.partecipami.it/?q=node/5177 ), penso che Milano avesse e abbia un estremo bisogno di iniziative del genere per poter uscire dal tunnel nel quale sembra essere entrata.
Ciao Elisabetta
si si proprio una bella iniziativa, visto quello che sta succedendo lungo il nostro stivale penso che di inziative del genere ce ne vogliono tante, che dico tantissime!!…penso che la comunicazione migliore di scambio sia proprio attraverso l’arte, la creatività senza andare a parare in discorsi politici che spesso gli italiani medi non hanno interesse ad ascoltare…si si ….la creatività interessa molto di più…il giusto canale per trovare un punto in comune dove poter partire…
Che ne pensi Elisabetta?
sono stata oggi alla rotonda della besana a vedere migrart. bel lavoro. andateci. purtroppo mancano solo 3 giorni alla chiusura ma ci sono davvero delle belle foto…in più alla besana nn sembra nemmeno di stare a milano.posto perfetto per un primo appuntamento :)